From the Hip

John 'Hoppy' Hopkins

€ 40,00

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Musica e controcultura negli anni '60.

ISBN: 978 88 6208 018 7

Mick Jagger mi disse di essere stato l’unico fotografo ad averlo ritratto prima dell’ora di pranzo…
Fu proprio questo fortunato scoop, che ritraeva i giovani Rolling Stones, piuttosto assonnati, sui tavoli di un caffè londinese, a battezzare la carriera (e le pagine del presente volume) di John “Hoppy” Hopkins, il fotografo degli Stones, dei Beatles e di molti altri personaggi, famosi e non, che hanno animato la scena culturale e politica degli anni ’60. Grazie ad una straordinaria capacità di attraversare mondi diversi tra loro, nel tempo l’obbiettivo di Hopkins ha collezionato le personalità più diverse: dal poeta beat Allen Ginsberg ai “mostri sacri” della musica nera americana (Louis Armstrong, Ray Charles, Duke Ellington) fino ai leader pacifisti Martin Luther King e Malcom X. Ma, le oltre 150 foto documentato anche le marce “peace & love”, i giovani consumati dall’eroina, i biker, i mod, i tatuatori e, più in generale, tutti quegli outsider che hanno segnato la controcultura anni ’60.
Messa da parte una laurea in Fisica conseguita a Cambridge e una promettente carriera come fisico nucleare, John Hopkins è diventato fotografo in modo casuale, dopo aver ricevuto in regalo una comune macchina fotografica. The Sunday Times, The Observer, Melody Maker, Jazz Journal e Peace News sono alcune delle testate con cui ha collaborato durante gli anni ’60, prima di aver fondato, con l’aiuto di Paul McCarthney, il primo quotidiano britannico underground, The International Time. A Hopkins va il merito di aver aperto il primo club psichedelico londinese, il leggendario UFO, ed essere stato uno dei più attivi sostenitori, verso la metà degli anni ’60, di una giovane band allora sconosciuta, i Pink Floyd.
lingua:English pagine: 160 illustrations: 180 b/n rilegatura: cartonato uscita: primavera 2008
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